Fargas

 

Dalla Galera secondo Luca. Vita, amore, morte o un semplice campo di granturco possono essere una galera che immobilizza e tiene prigionieri. Tra tanti cantautori-coniglietti-tremanti ed eleganti (quell’eleganza da parrucchiere milanese) si staglia la figura barbuta di un gigante chiamato Fargas. E la sua, signore e signori, amici e amiche, giornalisti, recensori e affini, è una barba vera, mica posticcia come quelle barbe alla moda dei giovani d’oggi! È’ la barba di un uomo vero a cui, essendo un uomo vero, scoccia radersi. Fargas si alza, si gratta le natiche e poi trangugia un caffè amaro. Luca Spaggiari canta, non balbetta. La sua musica è una pisciata dentro al cocktail.

Galera è il terzo album della band, uscito ad Aprile su etichetta Snowdonia |Private Stanze .

GOOD Pills : 

XL – La Repubblica ” Una voce dura, vibrazioni psichedeliche, un campo di grano, il sole. Ecco i Fargas guidati da Luca Spaggiari, ed ecco il secondo album in anteprima streaming, “Galera”

Rockerilla ” Spaggiari ci regala un album duro, sanguigno ed intenso, capace di mischiare Gaetano, Rocchi, De Gregori e il migliore rock italiano degli anni settanta , ottanta.”

Blow Up di S.I. Bianchi : “ I Fargas fanno un rock cantautorale tanto quieto e rilassato nei suoni quanto acuminato nei testi, che è raro trovare così efficaci nella marea montante e mediamente penosissima di produzioni italiane di questo stampo. Molto bello”

Sentire Ascoltare “Galera è un disco da ascoltare e da tenere in bacheca. “

Extra Music Magazine :”Avete presente quando avete voglia di musica fuori dal coro? Bene. E la soddisfazione quando finalmente trovate qualcosa di diverso? Ora che l’avete trovato guardate attentamente. Quella persona che vedete che è più fuori dal coro di quella fuori dal coro si chiama: Fargas “

 Mag Music “A voler azzardare, uno degli album dell’anno “